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Messi: «Voglio vincere con i compagni, non essere il migliore»

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«Non mi interessa essere il migliore della storia, non è mai stato un mio obiettivo». Parla chiaro Leo Messi in chiusura di stagione con il suo Barcellona e a meno di un mese dai Mondiali di Russia. «Ogni anno – spiega l’asso argentino – mi propongo solo di cercare di vincere ogni cosa, di dare tutto per i miei compagni e per la squadra».

Messi e il sogno di un trionfo con l’Argentina

«Io voglio sempre superarmi, ma non sono in competizione con nessuno se non con me stesso, voglio vincere più titoli possibili e soprattutto vincere un grande torneo con l’Albiceleste», dice il fuoriclasse di Rosario in un’intervista rilasciata a TyC Sports. Messi spiega che per la sua nazionale fare una buona Coppa del Mondo significa «essere tra le prime quattro. L’Argentina lo merita per la storia che ha e anche se nelle ultime edizioni è stata durissima arrivarci, dobbiamo riuscirci di nuovo. Non sentiamo di dovere essere campioni del mondo per forza, il nostro è un sogno, un desiderio. Ma per tutto quello che abbiamo vissuto ultimamente, adesso viene considerato un obbligo». A Messi pesa la sconfitta nelle ultime tre finali, tra Coppa del Mondo e Coppa America. «Noi vogliamo vincere in Russia, avere perso le ultime tre finali che abbiamo giocato è un peso per tutti e desideriamo superare questo ricordo».

Quell’addio sbagliato

Messi si dice pentito di aver detto addio all’Argentina in passato. «Ho sbagliato – commenta – perché ho dato un messaggio sbagliato ai giovani e a tutte le persone che lottano per inseguire i propri sogni. Bisogna continuare a combattere, non bisogna arrendersi». Del ct Sampaoli dice: «Vive tutto con grande intensità e dà tutto in ogni momento, nelle partite, negli allenamenti, nei discorsi. Quando ha detto che sono il migliore della storia non me lo aspettavo, è stata una sorpresa, lo aveva detto anche a me privatamente, ma pubblicamente è un’altra cosa».

Il Brasile candidato al titolo

«Il Brasile – dice Messi – arriva al Mondiale in un buon momento anche se ha dovuto affrontare l’infortunio di Neymar. Ma per il fisico che ha, in Russia si presenterà in ottime condizioni. È una Naizonale che ha grandi individualità ma che funziona anche come collettivo, ha giocatori rapidi come Neymar, Coutinho, Gabriel Jesus, Paulinho, sanno quello che fanno e sono sicuramente tra i candidati al titolo».

Neymar al Real? «Sarebbe terribile»

A proposito di Neymar, Messi parla anche

dei contatti tra il campione brasiliano e il Real Madrid. «Vederlo con la maglia del Real sarebbe terribile, per tutto quello che lui ha fatto nel Barcellona», dice il numero 10 del Barca. «Sarebbe un colpo molto forte anche perché rinforzerebbe il Real. Ci ho parlato e sa cosa penso», confessa nell’intervista al canale argentino. L’ex pallone d’oro ripensa all’occasione sfumata in Champions League per l partita persa all’Olimpico: «Ci siamo rilassati, pensavamo di essere già in semifinale, visto il vantaggio acquisito all’andata». E butta giù una parolaccia.

L’addio di Iniesta anche alla nazionale spagnola

Dall’ambiente del Barcellona arriva un’altra notizia. Andres Iniesta, che già nei giorni scorsi aveva annunciato l’addio alla squadra catalana, adesso ha aggiunto che con ogni probabilità lascerà anche la nazionale spagnola dopo il Mondiale in Russia. «Se non succede nulla di strano, questo Mondiale sarà l’ultimo per me con la nazionale spagnola», ha detto alla radio privata «Onda Cero».

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