Registrati o Accedi per entrare nel Social

L’Italia Under 21 affronta la Serbia | Evani dovrebbe scegliere il tridente

Condividi questo articolo

Una prova del fuoco per l’Under 21 azzurra.

Martedì 27 marzo (ore 18.30) è in programma infatti l’amichevole Serbia-Italia.
Si giocherà al Karadjordje Stadium di Novi Sad.
Il ct Alberico Evani non nasconde le insidie della partita. «Affrontiamo una squadra forte – dice – che nel suo girone di qualificazione agli Europei è a punteggio pieno. Ha sempre avuto grandi talenti e quindi sappiamo che sarà una partita difficile. Sarà una gara veritiera perché i serbi faranno parte sicuramente degli Europei in Italia». Il pari con la Norvegia preoccupa soprattutto per la scarsa vena realizzativa della Nazionale Under 21. «Di occasioni a Perugia ne abbiamo avute tante – spiega Evani parlando a Raisport – ma abbiamo faticato a concretizzare. È un momento così, ma credo che poi gli attaccanti in Italia ci sono e sono anche molto bravi. La maglia azzurra è pesante per tutti, ma tutti hanno la personalità per poterla indossare. L’Under 21 serve anche alla Nazionale A, più lavori bene e più ne puoi portare in Nazionale maggiore. Qualcuno ci è già arrivato e sono convinto che a breve qualcun altro potrebbe esserci».
Per Evani il problema del gol non dipende dal modulo. «Non è tanto il sistema di gioco, 4-3-3 o 4-4-2, che può aumentare il numero dei gol segnati, è il movimento e il gioco di squadra, e anche un po’ di cattiveria sotto porta», dice il commissario tecnico. E ancora: «Il tempo è tiranno, ne abbiamo poco ma ci affidiamo all’intelligenza dei nostri giocatori. Molti sono qui da tempo e sanno cosa vogliamo. Siamo anche facilitati che il gruppo sta crescendo dall’Under 15 in poi». Alla fine Evani dovrebbe optare per il 4-3-3 già visto a Perugia, con Edera, Cerri e Parigini in avanti, Barella, Mandragora e Murgia nella linea centrale. In porta dovrebbe giocare Scuffett, in difesa Adjapong, Romagna, Mancini e Pezzella.
La Nazionale italiana Under 16 ha invece pareggiato 1-1 in amichevole con la Germania. In vantaggio fino a sette minuti dal termine, l’Italia è stata raggiunta da un gol del tedesco Weiss, che ha pareggiato il rigore trasformato al 12’ della ripresa da Esposito. L’attaccante dell’Inter aveva segnato anche nell’amichevole precedente. «Una vittoria e un pareggio in Germania sono un ottimo risultato», esulta il tecnico Daniele Zoratto. «Non potevo chiedere di più ai ragazzi».

Leave a Comment

(0 Commenti)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WhatsApp chat Domande? Clicca per avviare Whatsapp!